THE SOCIAL OPERA HOUSE

THE SOCIAL OPERA HOUSE THE SOCIAL OPERA HOUSE

THE SOCIAL OPERA HOUSE

[ www.socialoperahouse.org ]

 

Un progetto originale di Stefano Simone Pintor e Alberto Cara, realizzato e prodotto con il sostegno di Retropalco srl.

 

Founders and Art Directors – Stefano Simone Pintor e Alberto Cara

Web Developer – Davide Montorio

Web Designer – Michele Cataneo

Graphic Designer – Alberto Allegretti

Co-Producers – Luca Ceretta e Paolo Mandelli con Retropalco srl

 

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IL TEATRO

 

L'altra dimensione del teatro

The Social Opera House è il primo teatro d'opera lirica al mondo completamente virtuale: non ha una sede fisica, esiste soltanto e unicamente online.

Allo stesso modo, The Streaming Theatre è il primo teatro di prosa al mondo completamente virtuale.

 

L'intuizione

Si dice che il teatro (dal verbo greco “theáomai”, “guardare”) esista solo nella misura in cui qualcuno guarda e qualcuno è guardato. In pratica, il teatro è il collegamento che si crea fra uno spettatore e un attore.

Allo stesso modo, Internet e le nuove tecnologie offrono a ognuno di noi un collegamento continuo. Oggi tutti siamo sempre connessi e compresenti in un luogo virtuale, dove la comunità allargata e globale del Web può incontrarsi come e quando vuole.

 

La sfida: il teatro in un'altra realtà

Ci siamo chiesti: davvero il teatro può esistere solo se un attore e il suo pubblico si ritrovano fisicamente nello stesso luogo? Non potremmo invece portare questa antichissima forma di spettacolo a un nuovo stadio? Non potremmo realizzarne una sua versione 2.0, in un continuo scambio fra le due realtà che l'uomo contemporaneo oggi vive, quella fisica e quella virtuale?

 

LA FILOSOFIA

 

Del resto, come diceva ?echov...

“Sono necessarie nuove forme, nuove forme sono necessarie, e se queste mancano, allora meglio che niente sia necessario.”

E allora: che si alzi il sipario su questa nuova ricerca! Come sarà il teatro del futuro? Si chiamerà ancora “teatro”? O sarà forse un nuovo genere capace di unire scrittura, musica, danza, arti figurative, cinema, ma anche scienza, tecnologia, realtà fisica, realtà aumentata e realtà virtuale?

 

Nuove forme

Le nuove tecnologie e in particolar modo il Web sono spesso usati come risorsa di promozione delle proprie attività, ma raramente fungono da strumento di creazione artistica.

Scenografie e architetture teatrali virtuali 3D, un pubblico trasmesso in live streaming di fronte all'attore e in grado di influenzarlo con la sua presenza e le sue reazioni, il crowdsourcing, la tecnologia Wiki e il Web 2.0 applicati alla creazione del testo e della regia, la serialità applicata alla narrazione teatrale... Tutte queste sono solo alcune delle modalità che potremmo utilizzare nella ricerca di nuove forme e di un rinnovato livello di interazione fra attore e spettatore.

 

La linea artistica

E? nostra profonda convinzione che la nuova realtà del teatro d'opera debba passare non solo attraverso il rinnovamento della forma, ma anche del repertorio. Ecco perché ogni progetto da noi realizzato od ospitato sarà assolutamente originale e pensato per questo nuovo genere, ancora tutto da esplorare.

 

Un teatro cyberpunk?

Non necessariamente. Certamente queste nuove opere rifletteranno ed esamineranno la società moderna e contemporanea, con un occhio di particolare riguardo alle conseguenze che ha il progresso tecnologico su tutti noi. Detto questo, anche un classico rivisitato è ben accolto ugualmente dal nostro progetto. L'importante è che o il soggetto o il mezzo con cui esso viene narrato riflettano il rapporto dell'uomo contemporaneo con le nuove tecnologie.

 

LA STAGIONE D'OPERA

 

The Banker, la prima web opera series del mondo, inaugurerà questo nostro progetto di ricerca nel campo del teatro d'opera e fungerà da apripista per tanti altri progetti futuri.

 

L'opera in poche righe

Walter J. Conrad (bass/baritone) è un potentissimo banchiere che ha fatto la storia economica d'Italia, ma non solo: la sua figura, un'eminenza grigia sconosciuta ai più, negli anni è stata in grado di influenzare la politica internazionale, grazie alle sue innate capacità da “triangolatore”. Ormai caduto in disgrazia, da anni Conrad si è ritirato di nascosto a vita monacale. Dopo un lungo periodo di anonimato, nella sera del Sabato Santo, egli prepara la sua “resurrezione” e il suo ritorno sulla scena internazionale. Per farlo, tenta di coinvolgere un giovane giornalista rampante (Jacob Gilbert, tenore), rivelandogli di conoscere la soluzione ai misteri irrisolti che hanno segnato la storia del Bel Paese degli ultimi cinquant'anni.

 

The Banker è la prima web opera series del mondo. Non essendo stata girata in un teatro, ma in locations esterne, il suo linguaggio è quello del film opera, da cui tuttavia si differenzia per via della sua forma seriale. Il racconto è infatti diviso in puntate della durata di massimo 10 minuti e, dunque, già pensate per la fruizione via Web.

Nonostante nasca per un medium differente dal teatro, The Banker è un'opera tuttavia pensata per poter essere nuovamente assemblata in uno spettacolo completo e in grado di essere messo in scena su un normale palcoscenico teatrale.

La decisione di rendere seriale un'opera lirica nasce dalla viva necessità di riavvicinare il grande pubblico a questo antico e sempre attuale linguaggio, e di dimostrare che esso può ancora essere popolare e alla portata di tutti.

Ecco perché, seguendo questa filosofia, il libretto abbandona la metrica classica e si costituisce per lo più di dialoghi veloci e taglienti, abbracciando un linguaggio semplice e contemporaneo.